Il Naghash Ensemble unisce la spiritualità terrena del canto popolare armeno, la nuova musica classica e il post-minimalismo contemporaneo all'energia del rock e del jazz. Tre straordinarie voci femminili e alcuni fra i migliori strumentisti armeni — duduk, oud, dhol e pianoforte — danno vita a una musica nuova e avvolgente, costruita sui testi sacri del poeta mistico e sacerdote armeno del Quattrocento Mkrtich Naghash.
Scritte dal compositore armeno-americano John Hodian, le «Canzoni d'esilio» (Songs of Exile) sono una meditazione sul rapporto fra l'uomo e Dio, vista con gli occhi di un monaco costretto a vivere per molti anni in esilio.
«Un elisir incantevole di suoni, nato dal nuovo folk armeno e da una poesia vecchia di secoli.» — KEXP
«Un momento di grazia e di meditazione.» — Rolling Stone